CAMPIONI

#31

Campioni versus Emissari

 

I Campioni: Capitan Ultra (Griffin Gogol), Gibbon (Martin Blank), Hellcat (Patricia Walker), Nottolone (Kyle Richmond), Squirrel Girl (Doreen Green), Uomo 3-D (Delroy Garrett Jr.).

Le avventure dei nuovi Campioni sono iniziate su Campioni #30.

 

 

Chicago.

Due baldi giovini, un ragazzo e una ragazza dalla notevole muscolatura, escono da una banca dopo aver sfondato un muro. Anche se è superfluo farlo notare visto quanto ovvio sia, hanno appena compiuto una rapina. Ad aspettarli in strada c'è un aitante Capitan Ultra.

-Arrendetevi immediatamente e così non rischierò di farvi del male. Parola di Capitan Ultra.-

-Pensi forse di riuscire a batterci?- rispondono senza mostrare alcun timore i due -Ma guardati! Che costume ridicolo! E poi com'è che ti fai chiamare? Capitan Ultra? Sei Ultra Scemo, altroché!-

Mosso a pietà da una così eccessivamente ingenua arroganza, Capitan Ultra nemmeno si avvicina ai due e si limita ad usare il suo super respiro per schiantarli contro la parete dietro loro. Con sua sorpresa però il forte vento che ha creato non riesce nemmeno a spostarli.

-Bene, hai fatto la tua mossa. Adesso tocca a noi. Outrage!- gridano alzando entrambe le braccia, prima di lanciarsi addosso a lui.

Quando i due lo colpiscono con i loro pugni, Capitan Ultra comprende che non sono due normali persone. O sono mutanti o i loro muscoli sono stati comunque potenziati. Infatti avverte a malapena il colpo ricevuto, mentre invece non avrebbe dovuto minimamente accusarlo.

-Sembri non essere poi così male.- ammettono i due giovani -A questo punto sembra che ci troviamo in una situazione di stallo.-

-Ne siete sicuri? Volete forse dirmi che pure voi vi siete trattenuti?-

-Trattenuti? Quando mai! Ti abbiamo colpito più duro che potessimo!-

-Meno male, credevo di essere un po' arrugginito.-

All'improvviso Capitan Ultra scompare dalla vista dei due.

-Quindi può pure teletrasportarsi.- constata il ragazzo -Però, che fifone. Ha preferito fuggire piuttosto che rischiare di perdere contro noi due.-

-Non mi sono teletrasportato e non sono fuggito. Mi sono solo mosso molto velocemente.- dice una voce alle loro spalle.

I due si voltano giusto in tempo per farsi centrare in piena faccia dai pugni di Capitan Ultra.

-Spero che non mi abbia rovinato il trucco.- dice la ragazza prima di perdere i sensi e cadere a terra.

Il ragazzo barcolla. Poi riesce ad appoggiare una mano su una spalla di Capitan Ultra:

-Sei stato fortunato a coglierci di sorpresa. Ci hai sconfitti, ma non riuscirai mai a sconfiggere la Outrage Corporation!-

-E adesso cosa sarebbe questa Outrage Corporation?-

-Sei proprio stupido se pensi che noi possiamo dirti qualcosa. Ci hanno donato il potere, ma sono loro a sceglierti e a trovarti, non si lasciano sfuggire niente di loro. Ah ah! Quando in prigione verrò a sapere della tua sconfitta per mano loro, brinderò con i miei compagni di cella. Outrage!-

E dopo aver detto ciò pure il ragazzo perde i sensi. Capitan Ultra si guarda attorno. Si sente osservato. Quella che sembra essere una normale vecchietta si allontana sorridendo.

 

Base segreta di Arthur Nagan, adesso pure quartier generale degli Emissari della Malvagità.

-Io ho solamente accettato di far parte del vostro gruppo, non vi ho invitati a rimanere qui da me.- si lamenta infatti Arthur Nagan, l'Uomo Gorilla, con Adahm, il capo degli Emissari.

-Ho deciso ugualmente che questa sarà anche la nostra base segreta. Mi piace questo posto. Spero non ti dispiaccia.-

I due si trovano in una grotta. Sei Uomini-Gorilla si radunano attorno a Nagan. Il Porcospino, Hellrazor, Clown Ennesimo e Bearboarguy si avvicinano ad Adahm.

-Vuoi forse dar vita ad un'insurrezione appena entrato nel mio gruppo?- chiede Adahm.

Arthur Nagan osserva i suoi compagni e allo stesso momento possibili nemici. Ha da poco fatto la loro conoscenza e già prova disgusto nei loro confronti. Non sa chi si cela all'interno dell'armatura del Porcospino, ma sa che chiunque sia non ha nemmeno la metà del carisma di chi lo ha preceduto e che alla sua prima e per ora unica uscita è bastato il solo Henry Pym a sconfiggerlo. [Come scritto sul numero precedente, è successo su Vendicatori Costa Ovest MIT #20.] Lo stesso capo del gruppo, il piccolo mutante Adahm dotato di poteri telecinetici, si è fatto sconfiggere addirittura da Batroc. [ Di nuovo come scritto sul precedente numero, ciò è avvenuto su Marvel Comics Presents vol. 1 #139.] Che dire poi del nuovo Hellrazor? Un ammiratore dell'originale Hellrazor che ha fatto di tutto per assomigliargli fisicamente e per ottenere un costume identico e le stesse armi. No, davvero, come si fa ad essere un ammiratore, e poi fino a tal punto, di uno come Hellrazor? Deve avere sicuramente qualche disturbo mentale. Bearboarguy è totalmente ridicolo, con quel suo corpo che è un miscuglio tra quello di un orso e quello di un cinghiale. L'unico che non è ancora riuscito ad inquadrare è Clown Ennesimo. Non pronuncia parola, solamente ogni tanto si lascia andare a qualche risatina sinistra. Di cosa potrà mai essere capace?

-Va bene, non ho problemi ad ospitarvi.- decide infine di dire Nagan -Ricordatevi solamente che io non sono uno qualunque come voi.-

Un secondo dopo Clown Ennesimo gli è sulle spalle con un coltello affilato che gli sfiora la gola.

-Forse non ci siamo capiti.- dice Adahm -Non sei tu che ci stai facendo un favore unendoti a noi, ma siamo noi a fartelo decidendo di accoglierti tra noi.-

Ed è in quel momento che nella grotta arrivano Nottolone, Hellcat, Squirrel Girl, Gibbon, Uomo 3-D e Capitan Ultra.

-Lo immaginavo che dietro agli Uomini-Gorilla ci fossi tu, Nagan!- esclama Nottolone, che in passato ha già avuto a che fare con costui. -Non per niente ti fai chiamare Uomo Gorilla.-

-Come hai fatto a trovarmi? Prima gli Emissari, adesso voi Campioni... Questa maledetta base segreta è tutto tranne che segreta!-

-Niente di più facile. Quando abbiamo affrontato i tuoi Uomini-Gorilla abbiamo fatto in modo che uno riuscisse a sfuggirci e abbiamo nascosto su lui una Nottospia.-

-Peggio per te e il tuo gruppo...-

-Ehi! E' il mio gruppo!- precisa Capitan Ultra.

-E' uguale, vi siete cacciati in trappola da soli! Miei Uomini-Gorilla, sconfiggeteli!-

Nottolone afferra un piccolo oggetto e preme un pulsante. Un fortissimo suono udibile solo dagli Uomini-Gorilla li mette tutti fuori combattimento in pochi secondi.

-Non sono certo venuto qui impreparato.- si vanta Nottolone -Anche se ad essere sincero non mi aspettavo di trovarti in compagnia di altri criminali.-

Così comincia lo scontro tra Campioni ed Emissari della Malvagità, sei contro sei.

 

Capitan Ultra contro il Porcospino.

Il Porcospino stesso può darsi che sia il primo a non saperlo, ma probabilmente è il più forte del suo gruppo, grazie alle armi in dote e alla resistenza della sua armatura. Lo stesso Capitan Ultra, il più forte del proprio gruppo (e lo sa benissimo), si trova in difficoltà contro lui. Il nemico sembra poter sopportare ogni suo colpo, mentre gli aculei sparati dal Porcospino cominciano a ferire il corpo di Capitan Ultra.

-A quanto sembra, anche se ci vorrà del tempo, sarò io il vincitore di questo scontro.- se la ride il Porcospino -Tu, come probabilmente avrebbe fatto chiunque dei tuoi compagni, mi hai sottovalutato, e adesso ne pagherai le conseguenze.-

Capitan Ultra, quasi frustrato, colpisce per l'ennesima volta l'armatura del nemico. Stavolta su essa si apre una piccola incrinatura.

-Oh.- commenta il Porcospino quasi sorpreso.

Altro pugno nel solito punto e stavolta l'incrinatura si allarga decisamente.

-Oh oh. Sarà meglio che mi sbrighi a fare la mia mossa.-

Ma il Porcospino non fa in tempo. Capitan Ultra fa uso della sua ultra voce, emettendo un urlo sonico potente e distruttivo. L'incrinatura si trasforma in un grande squarcio, l'armatura praticamente finisce quasi in frantumi e l'uomo che era all'interno subisce alcun piccole ferite sulla propria pelle.

-Ah, ecco, ho perso nuovamente. Mi sembrava strano di poter vincere.-

Capitan Ultra non sa cosa pensare. E' stata l'armatura che infine ha ceduto oppure sono i suoi poteri che talvolta calano di potenza? Perché non è la prima volta che gli sembra che ciò accada, da quando è tornato dalla sua missione nello spazio. [Conclusasi all'inizio del numero precedente.]

 

Gibbon contro Bearboarguy.

E' umano oppure è qualcos'altro? E' la domanda che si fanno tutti quando lo incontrano ed è la domanda che si pone Gibbon adesso che lo sta affrontando. E' forte, è agile e ciò che dice è solamente:

-Gosh! Gosh!-

Essendo probabilmente lo scontro meno interessante, la facciamo corta. Infine Gibbon riesce a stendere il nemico.

-Ho vinto!- esulta felice.

Poi pure lui perde i sensi.

 

Hellcat contro Adahm.

-Io sono il capo degli Emissari della Malvagità! Dovrei affrontare il capo del vostro gruppo! Non tu, debole e insignificante donna!- protesta Adahm mentre cerca di colpire Hellcat con vari oggetti.

-Non so come la pensi e quali sono le tue esperienze, ma se ti comporti sempre così difficilmente avrai successo con il gentil sesso.- gli risponde Hellcat mentre evita gli oggetti.

Quando l'eroina riesce finalmente ad avvicinarsi a lui per colpirlo, è invece lui a riuscire a ferirla grazie a una piccola esplosione psichica. Un pezzo del costume che copre la gamba destra viene portato via ed Hellcat comincia a zoppicare vistosamente.

-Non sapevi che sono in gradi di crearle, eh? E tutto grazie all'Encefalo-Amplificatore che porto sulla testa che potenzia i miei poteri!- si vanta Adahm.

-Grazie per avermelo detto.-

Hellcat fa uso del rampino estensibile posto sul polso del suo guanto destro per togliere l'oggetto a forma di corona dalla testa del nemico e farlo arrivare a sé.

-Ridammi la mia corona, maledetta!-

Adahm usa la sua telecinesi per spostare l'oggetto e farlo tornare sulla sua testa, ma Hellcat usa tutte le sue forze per trattenerlo. Quando Adahm è impegnato nel suo massimo sforzo, Hellcat molla la corona, che centra in pieno la testa del nemico. Quest'ultimo sviene a causa della botta ricevuta.

-Finalmente per un po' la smetterai di fare il maleducato.-

 

Nottolone contro Arthur Nagan, l'Uomo Gorilla.

La potenza dell'Uomo Gorilla a un certo punto del confronto ha la meglio e Nagan riesce ad afferrare Nottolone per la gola. Poi avvicina la sua faccia alla propria per dirgli:

-E così adesso avrò il piacere di strangolarti.-

-Proprio in questa posizione ti volevo.-

Con la mano destra libera, Nottolone spruzza uno spray sugli occhi del nemico. Accecato e dolorante, Nagan è costretto a mollarlo.

-Maledetto vigliacco! Cosa mi hai fatto?-

Cerca di fuggire da qualche parte, ma l'unica cosa che ottiene è quella di travolgere Clown Ennesimo che nel frattempo stava lottando contro l'Uomo 3-D. Quindi non staremo a commentare quest'ultimo duello.

 

Squirrel Girl contro Hellrazor.

-Le lame che porti ai polsi sono pericolose, potrebbero far male a qualcuno.-

-E' proprio per questo motivo che le porto, ragazza scoiattolo. Adesso smettila di ciarlare e combatti.-

-Ma potresti usare le tue abilità per fare del bene! Perché hai deciso di darti al crimine? Ripensaci!-

-Giammai! Hellrazor, il mio idolo, era un criminale, e io farò sempre il criminale!-

-Tutta questa passione per lui da cosa nasce? Perché lo ammiri così tanto?-

-Perché portava il mio stesso cognome, Phelps.-

-Quindi, fammi capire, se ti fossi chiamato Richards allora adesso saresti un ammiratore di Mister Fantastic dei Fantastici Quattro?-

Hellrazor si blocca e riflette:

-Adesso che mi ci fai pensare... Potrebbe essere veramente così. Questa cosa dello stesso cognome comincia a sembrarmi un motivo troppo stupido...-

-L'hai detto tu, eh.-

-Non può essere questo il vero motivo. Sicuramente ho cominciato ad ammirare Hellrazor per qualcos'altro che però adesso non ricordo.-

-E ti sembra normale?-

-Basta pensare. Dopo un po' che penso comincia a farmi male la testa. Combatti e perisci!-

Lo scoiattolo femmina di color marrone (e con un fiocco rosa al collo) amico di Squirrel Girl, Tippy Toe, appare all'improvviso e balza sugli occhi di Hellrazor. Approfittando dei pochi attimi in cui la vista del nemico è annullata, la ragazza scoiattolo lo sconfigge riempiendolo di calci e pugni.

-Questo trucchetto funziona sempre!- esulta poi scambiandosi un cinque con Tippy Toe.

 

Quartier generale oramai non più segreto degli Emissari della Malvagità.

-E' stata una vittoria più facile del previsto.- commenta Nottolone osservando i nemici a terra -Quando ho visto quanti erano i nemici ho quasi temuto per un attimo che non ce l'avremmo fatta.-

Oramai rilassatisi, i Campioni notano troppo tardi Arthur Nagan che riesce a muoversi quel poco che gli basta per arrivare a premere un piccolo pulsante posto su una parete della grotta.

-Cosa hai appena fatto?- gli chiede l'Uomo 3-D.

-Ogni base dei cattivi che si rispetti ha un comando di autodistruzione. Ah ah ah! Non riuscirete mai a catturarmi! E adesso pensate a salvarvi!-

Tutto comincia a tremare. I Campioni fanno appena in tempo a uscire incolumi, riuscendo a portare con loro i soli Gibbon e Porcospino (o meglio l'uomo che era dentro l'armatura del Porcospino).

-Qualcosa mi dice che anche Nagan e gli altri sono riusciti a salvarsi e che prima o poi ce li ritroveremo tra i piedi.- commenta Nottolone mentre osserva la mole di macerie che si sono lasciati alle spalle.

-D'altronde ogni base dei cattivi che si rispetti ha pure una via di fuga segreta.- commenta l'Uomo Gorilla mentre fugge insieme a Clown Ennesimo e portando con sé Adahm, Hellrazor e Bearboarguy.

 

Crackerbox Theater, quartier generale dei Campioni, Chicago.

Nel locale è appena entrata una papera che però cammina come un essere umano e che ha mani e braccia al posto delle ali. Indossa una tuta verde e porta sulla testa un foulard rosso con pallini bianchi. Si dirige immediatamente alla scrivania dietro la quale è seduta Chloe Clark (da tutti chiamata Pansy).

-Sto cercando i Campioni. Ho bisogno di aiuto. C'è qualcuno di loro presente adesso? E' urgente.-

Per niente sorpresa di trovarsi davanti una papera umana parlante, Pansy risponde:

-Al momento ci sono solamente Capitan Ultra e Squirrel Girl. Ma forse è meglio per lei se non si fa vedere da quest'ultima.-

Proprio in quel momento arrivano i due Campioni. Squirrel Girl nota subito la papera, l'afferra sotto le braccia e la solleva da terra:

-Ma è carinissima!- esclama la ragazza scoiattolo.

-Lasciami subito andare o potrei decidere di disintegrarti usando la pistola a raggi distruttori che porto in tasca.-

-Ed è pure simpatica!-

-E tu dovresti essere una di quelli che dovrebbero salvarmi? Comincio a considerare la mia una situazione disperata.-

Squirrel Girl la ripone a terra.

-C'è qualcuno che ti minaccia? Racconta tutto, non permetteremo che ti venga fatto del male!-

-Mi chiamo Linda e a quel che so sono un clone femminile di colui che è conosciuto come Howard il Papero. I miei creatori mi volevano usare per fare degli esperimenti ma sono riuscita a fuggire. Solo che hanno mandato un essere terribile a seguire le mie tracce, affidandogli il compito di riportarmi indietro. Non voglio tornare là. Dovete proteggermi.-

-E chi sono questi farabutti che ti hanno creata solo per poi poterti fare del male?-

-Fanno parte di un gruppo di folli che ha deciso di dedicare il suo tempo e le proprie risorse alla creazione di esseri super potenti, penso probabilmente per conquistare il mondo. Si fanno chiamare Outrage Corporation.-

-Scusa, puoi ripetere come si fanno chiamare?- chiede Capitan Ultra dopo aver udito quel nome.

 

Nel prossimo numero:

la storia che trasformerà i Campioni in una serie di culto. Con l'apparizione di una papera, di un ippopotamo e della Outrage Corporation.

 

Informazioni varie.

L'unico nuovo personaggio da presentare appare proprio a fine numero. Si tratta di Linda la Papera, apparsa la prima volta su Howard the Duck vol. 6 #1 datato gennaio 2016. In quel caso a crearla è stata il Collezionista.

L'idea del gruppo a servizio dei cittadini con sede in un vecchio teatro è ripresa pari pari dalla serie Captain America and the Mighty Avengers, cominciata in America nel novembre del 2014.

Il nome Crackerbox è preso dal titolo della canzone Crackerbox Palace pubblicata nel 1976 non dico da chi (basta cercare per saperlo).

Gabriel Bres